Archive of published posts on March, 2009

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Nuovo modulo Wallpaper

03/31/2009

Di certo non si può dire che Raster, il team leader di Enlightenment, se ne stia con le mani in mano.
31 ore fa ha eseguito il primo commit per il nuovo modulo di selezione dello sfondo che, se compilato e caricato, farà apparire la voce “Wallpaper_2″ nel menù di configurazione. Ribadisco, 31 ora di vita, ammirate l’eleganza del tutto, questa è la E’s way per fare le cose.

Chiedo scusa per la qualità del video (al momento della pubblicazione di questo post, YouTube fa notare che il video è in fase di elaborazione), è una breve registrazione di una area del mio desktop fatta tramite recordMyDesktop e poi convertita da OGG a AVI con mencoder.

Alla prox

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Alla ricerca della velocità

03/30/2009

Ovvero, perchè compilare per i386 se in realtà ho Pentium Dual Core, nel dettaglio una CPU Intel T3200?
Non ho mai avuto sclerosi particolari sulla velocità del sistema, tipo overclocking e cose simili, al massimo dedico un pò di tempo al tuning delle applicazioni che uso più spesso, ma mi fermo lì.
La distribuzione Linux che uso sul sistema in questione, che è il mio portatile, è Ubuntu 8.10 (che tra poco verrà aggiornata alla 9.04, dove la prima cifra corrisponde all’anno, e le seconde due al mese, Ubuntu prevede un rilascio semestrale, quindi aprile e ottobre), e di conseguenza le applicazioni e le librerie installate sono precompilate, e per poter supportare il maggior numero di processori in una release sola non si sfruttano appieno le potenzialità disponibili nelle CPU di ultima generazione, da quì l’indicazione i386.
Ma questo è il sistema base e le applicazioni a corredo, mentre per quanto riguarda il DE (Desktop Environment) il discorso cambia, visto che uso E17 compilato dai sorgenti (ormai lo sanno anche i sassi…).
Mi sono informato, chiedendo sia a Google che ad altri amici in chat, e sono giunto alla conclusione che le opzioni da passare al compilatore potevano essere queste:

-g -O2 -march=nocona -pipe -fomit-frame-pointer

Qualche spiegazione.

-g : genera le informazioni di debugging, non ha quindi relazione con l’ottimizzazione, ma per me non può mancare;
-02 : indica al compilatore di eseguire le ottimizzazioni al livello 2;
-march=nocona : indica al compilatore di generare del codice ottimizzato per questa famiglia di processori, e in pratica abilita il supporto per i 64bit, MMX, SSE, SSE2 e SSE3;
-pipe : utilizza le pipe al posto dei file temporanei durante le varie fasi di compilazione;
-fomit-frame-pointer : rende disponibile un ulteriore registro per varie funzioni;

Prima di applicare le modifiche, ho lanciato per dieci volte una applicazione (expedite) che fornisce in output una informazione quantitativa sulle prestazioni, salvando l’output di ogni esecuzione in file di log. Una volta appliicate le modifiche, e ricompilato tutto l’albero dei sorgenti, ho eseguito di nuovo lo stesso procedimento, expedite per dieci volte con il salvataggio dei log.
Ho messo i numeri ottenuti un foglio elettronico (inizialmente OpenOffice, poi ho optato per Google Documents per avere i dati sempre disponibili) per elaborarli, e alla fine ho avuto come risultato il grafico qui sotto (click sopra per una verisone ingrandita).

 

 

Come si può vedere tutti i test hanno goduto di un sensibile miglioramento, e alla fine la colonna finale (EVAS SPEED) ha mostrato un incremento del 38%, mica poco!!
L’unica cosa della quale non sono certo è l’opzione -fomit-frame-pointer, devo verificare che non influisca negativamente sul debugging; ignorando però questa cosa, ad esempio per una utenza “normale”, non ci sono problemi.

Per i più curiosi, ecco il link allo spreadsheet contenente tutti i risultati.

Alla prox, e happy tuning :)

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[Books] La Fondazione Bancroft

03/27/2009

Immagine di La Fondazione Bancroft Questo è il primo libro che termino dopo la creazione della copia virtuale della mia libreria su aNobii. In effetti, da un punto di vista prettamente sociale2.0, le funzionalità messe a disposizione da aNobii comincio a sfruttarle solo ora: tags, commenti, etc, sono facili da inserire libro per libro, mentre cercare di mettere ordine tra 250 libri letti in un passato più o meno recente è piuttosto complesso!

Ma veniamo al libro in questione, “La fondazione Bancroft” di Robert Ludlum; il genere è il solito, una spy-story internazionale piuttosto complessa, dove i destini di persone sconosciute vengono incrociati e spezzati da una organizzazione segreta che opera a livello planetario.
Il protagonisti principali sono quattro.
Anne Bancroft, analista finanziaria che di punto in bianco si trova con dodici milioni di dollari e un posto di rilievo nel CDA nella fondazione filantropica di suo nonno; Todd Belknap, agente di fama leggendaria della Consular Operations, soprannominato “Il Segugio” per la sua abilità nel rintracciare le persone; Jared Rinehart, amico e collega di vecchia data di Todd Belknap; Genesis, entità sconosciuta, dai modi estremamente violenti, che dall’ombra di Internet tesse le trame dei destini di migliaia di persone.
Il libro mi è piaciuto, la scrittura piacevole ha permesso al racconto di scivolare via abbastanza bene, nonostante la trama molto molto intricata; i personaggi sono caratterizzati bene, e se a volte capita di ritornare indietro di qualche pagina per rileggere un dettaglio, beh, prendetevela con la trama, dovete stare attenti!

Voto finale: 7,5/10

Alla prox

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Un uomo con le palle

03/26/2009

L’uomo in questione risponde al nome di Luca Sartoni.
Posso definirlo amico nel senso 2.0 del termine, anche se nella vita reale ci siamo incontrati tre o quattro volte al massimo; ma grazie ai vari social networks so chi è, so cosa fa e soprattutto so come lo fa.
Quest post non vuole essere una sviolinata, ma un sincero ringraziamento ad una persona, al suo modo di vedere e fare la Rete, reale o virtuale che sia.
Il mio consiglio spassionato è di aggiungere il suo blog al vostro feed reader preferito.

Grazie, Luca.

Alla prox

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Baile Átha Cliath

03/18/2009

Ovvero il nome irlandese della citta di Dublino, città che ha amorevolmente ospitato la mia persona e altri undici amici nel weekend appena passato per festeggiare l’addio al celibato del tenero Giacomo.
Il weekend in questione è stato a dir poco favoloso, sia perchè ho visto Dublino per la prima volta, sia perchè era parecchio tempo che non facevo un viaggio con i miei amici. Ora che la mente è più lucida e il corpo meno stanco, ne approfitto per scrivere questo piccolo reportage.

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