Niente, due cose al volo.
Uno, è che mentre l’anno scorso è stata un inferno, quest’anno la festa ha invece un senso.
Due, 6 anni fa moriva, in maniera più o meno chiara, Marco Pantani. Un pensierino sul caso, ogni tanto, ce lo faccio.
Alla prox
Niente, due cose al volo.
Uno, è che mentre l’anno scorso è stata un inferno, quest’anno la festa ha invece un senso.
Due, 6 anni fa moriva, in maniera più o meno chiara, Marco Pantani. Un pensierino sul caso, ogni tanto, ce lo faccio.
Alla prox
Cullato dal dondolio del treno, mi rilasso leggendo i feed e mi salta all’occhio un post su Ossblog che sembra emergere dalla media.
Parla di come, secondo l’autore, il concetto di applicazione abbia rimpiazzato quello di sistema operativo, dal punto di vista dell’utente. Una specie di single app machine, che nasconde quello che ci sta sotto, il sistema operativo, appunto.
La considerazione è condivisibile, penso infatti che oramai l’uso di una valida applicazione multipiattaforma possa mettere in secondo piano il fatto che ci si trovi su Mac piuttosto che su Windows o Linux, alla fine l’utente usa una applicazione, non un sistema operativo.
E la cosa è riscontrabile da un paio di anni, direi.
C’era quindi il bisogno dell’uscita dell’iPad per far scaturire un ragionamento del genere??
Mah, quoto il titolo del post.
Alla prox
Questa volta mi trovo a commentare “La biblioteca dei morti” di Glenn Cooper, romanzo visto per caso in giro, e acquistato a causa del titolo stuzzicante.
La trama prende spunto da una idea piuttosto interessante, ma secondo me si perde durante lo svolgimento della storia: poteva essere approfondita meglio e diversamente. Nonostante ciò la lettura è abbastanza piacevole, magari non un libro da avere a tutti i costi, ma una leggera lettura sotto l’ombrellone.
Un detective dell’FBI prossimo alla pensione si ritrova, suo malgrado, di nuovo sul campo, a caccia di un serial killer che avvisa le proprie vittime inviando loro una cartolina con una bara sopra, indicando il giorno della loro morte. Ma le vere origini della storia risalgono a molti secoli prima.
Voto finale: 6/10
Alla prox
Questa mattina, razzolando nel Market per vedere se erano disponibili degli aggiornamenti per le applicazioni già installate, mi è balzata all’occhio l’applicazione WordPress per Android sviluppata da Automattic.
In precedenza ho usato con successo wpToGo, ma il fatto di avere disponibile una alternativa sviluppata direttamente dalla piattaforma di blogging del cuore mi da un certo stimolo al cambiamento…
Ah, ovviamente il presente post è scritto interamente usando la suddetta applicazione ;)
Alla prox