Velato sospetto
06/30/2010“Dai, che tanto non ci scopre nessuno!”.
Sono forti, eh?
Just another blog… si, lo tengo così
Archive of published posts on June, 2010
Back homeEcco come si presenta l’app Kindle per Android, installata ieri sera nel mio HTC Magic.
Da PC ho creato l’account su Amazon, ho scelto un ebook tra quelli gratuiti e l’ho messo nella mia libreria; poi mi sono spostato sul telefono mi sono loggato con le credenziali create prima e dopo un attimo di sincronizzazione, voilà, il libro è finito nel mio telefono.
La leggibilità è buona, e si possono regolare sia la dimensione dei caratteri che la luminosità dello schermo, ed è possibile scegliere tra tre coppie di colori background/foreground: bianco/nero, sepia/nero, nero/bianco. Ora, ci ho passato troppo poco tempo per esprimere un giudizio preciso, però la prima impressione è quella di una applicazione interessante. Richiede Android1.6+, e si trova nell’Android Market.
Snobbando la spiaggia, ho dedicato questa domenica di fine giugno per un breve ma intenso photowalk in un paio di cimiteri di guerra, che “grazie” alla vicinanza della Linea Gotica sono molto presenti in questa zona. Per motivi puramente pratici ho scelto il cimitero militare Gurkha sulla superstrada che unisce Rimini e San Marino [mappa], e il Ridge War Cemetery di Coriano, sempre in provincia di Rimini [mappa]. Entrambi i cimiteri sono gestiti dal CWGC, curati alla perfezione, le lapidi perfette, un tappeto erboso all’inglese che è un piacere calpestare a piedi nudi; questa gestione mi ha stupito, nel senso che, da quello che ho capito, i cimiteri sono sempre aperti e non sono presidiati, a meno di giri di ronda delle forze dell’ordine, ma sono così ben tenuti da dare l’impressione di essere costantemente in lavorazione. Ecco, non saranno propriamente luoghi allegri, ma la calma che trasmettono, beh, la trovo difficilmente in altri luoghi. Per i più curiosi, qui e qui le info ufficiali del CWGC sui due cimiteri, e sotto i link ai due set su Flickr.
La vecchia signora si trascina lenta lungo il muretto di fronte all’albergo, la mano destra che scorre il corrimano, la sinistra che stringe con attenzione la sigaretta. E’ tardi e fa freddo, ma la vecchia signora non se ne preoccupa, vestita adeguatamente e con le spalle coperte da uno scialle bianco; deve compiere il suo rito, l’ultima sigaretta prima di coricarsi. Le abitudini, si sa, sono dure a morire, soprattutto quelle brutte, e fuma quell’ultima sigaretta ormai da cinque anni, data nella quale avrebbe dovuto smettere, volontariamente o meno; poi, però, i giorni sono diventati settimane, poi mesi, poi ancora anni, e lei ha scelto di continuare per la sua strada. Ha preso l’abitudine di dedicare quei tiri ai cari che sono venuti a mancare negli anni, amici, parenti, mariti, a rotazione, uno per sera. Portato a termine il rito getta il mozzicone sulla strada, a spegnersi da solo, non ci pensa nemmeno ad alzare un piede per pestarlo, che le gambe sono diventate troppo pesanti. Apostrofando con un “Beata gioventù” il ragazzo con la felpa rossa che le passa davanti in bici si appresta ad andare verso l’entrata dell’albergo, felice di aver chiuso un’altra giornata. Domani si vedrà, pensa, magari questa è stata davvero l’ultima sigaretta.
Polemica sterile, probabilmente, ma lo scrivo ugualmente.
Da ieri sera:
Ecco, fatto l’aggiornamento a OS 4, tutto ok, posso andare a dormire.
Os4 è una figata pazzesca!
is installing iOS4.0 on his 3GS. finger crossed!
I got it #iOS4
e così via.
Queste persone hanno aggiornato il firmware del loro iPhone alla versione 4, rilasciata ufficialmente da Apple. Io, per aggiornare il firmware del mio telefono, ho dovuto installare una ROM non ufficiale, seguendo una procedura di installazione non troppo user-friendly. Questo capitolo del libro “Io e il mio telefono” mi fa un pò incazzare, quelli di Google [o di HTC] avrebbero dovuto organizzarlo con più attenzione.
Alla prox