Pena e fagotto

Questo racconto nasce perché Massimiliano Calamelli se ne va in giro a scattare foto, poi le mette su internet e a me è capitato di vederle. Una volta che l’ho incontrato di persona, gli ho detto “sai che sono belle le tue foto?” Allora, lui me ne ha mandate tredici che, se ci si pensa, è anche un numero fortunato, dicono. Io le ho guardate, le ho riguardate, poi le ho guardate e riguardate e poi m’è venuta in mente questa storia qui. Non tutta insieme, un po’ per volta, ma velocemente perché mi pareva che mi scappassero via le foto e, in effetti, una è scappata. Le altre dodici, invece sono rimaste buone buone tra una pagina e l’altra. Poi abbiamo sfogliate queste pagine e abbiamo pensato che ci piaceva come stavano insieme tutte queste parole con le fotografie. E così si spera che piacciano anche a voi, secondo noi, dovrebbero.

La storia, aggratis, la trovi qui, allo Starbooks Coffee. Buona lettura/visione!

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