La veridicità degli adagi popolari

C’era questo proverbio, o meglio, questa specie di filastrocca, legata allo sbadigliare, che mi raccontava mia nonna quando ero piccolo. Recitava più o meno così (scritto a spanello):

E sbadac’ e n’a ingän,
o cl’è said o sànn o fam
o cs’è fort inamurè
o ujè quelcosa ed mel pinsè

Tradotto:

Lo sbadiglio non inganna
o è sete o sonno o fame
o si è molto innamorati
o c’è qualche brutto pensiero

Ieri mattina abbiamo accompagnato l’oramai-ottenne alle visite preliminari per l’intervento di rimozione delle adenoidi e, giuro, non ho mai visto così tanti sbadigli al minuto. Poi fortunatamente il nervoso le è passato.

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