Promemoria

Se sei uno del posto, allora ti sarà di sicuro capitato di incrociare Garbino a passeggio con una pianta in mano, nelle giornate calde e poco ventose. Se ti capita di vederlo, con la pianta in mano, in direzione della vecchia torre, seguilo per un po’. Sta andando verso il solito bar, a leggere i giornali, a bere un caffè, una aranciata amara, e poi un’altra ancora – sempre in questo ordine. Se hai tenuto botta abbastanza, e gli sei vicino il giusto, ad un certo punto sentirai il bip-bip-bip di una sveglia, lo vedrai controllare il suo vecchio Casio a cristalli liquidi, e si alzerà per chiedere un bicchiere d’acqua al barista. Poi comincerà a versarla, pian piano, come fossero piccoli sorsi, saggiando la terra volta per volta. Se gli sei molto vicino, ascolta con attenzione, “Hai visto, mamma, non mi dimentico, acqua una volta al giorno, la terra ben umida, aria e tanta luce, proprio come avevi detto tu”.

Scritto con WordPress per Android

Categorie

Archivi

Comments are closed.