Succede come nei film

Interno sera, un soggiorno con angolo cottura come tanti. Lui, in piedi, sta stirando, lei, alle sue spalle, seduta sul divano, legge. Lui trattiene a stento il nervoso, accanendosi su ogni singola piega della maglia. Lei, legge. Interno sera, una camera da letto come tante. Lei, a letto, col piumone tirato fin sul viso. Lui, in piedi, si china per farle il bacio della buonanotte. Si rialza, e lei scoppia in lacrime. Lui riesce ad ingoiare quel calzino bagnato che si sente in gola, e con la voce più calma che riesce a fare, la quieta un po’. “Babbo, ma allora lo devo lasciare?” Una morsa fredda gli strizza il cuore, e decide di parlare chiaro, nero su bianco. Lei annuisce, gli occhi ancora velati, lui la bacia di nuovo, gli occhi anche lui velati. Interno sera, il soggiorno di prima. Lui fissa la cornice spenta del televisore.

E niente, si sa come va a finire.

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