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> <channel><title>Just another blog &#187; libri</title> <atom:link href="http://www.mcalamelli.net/category/libri/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.mcalamelli.net</link> <description>Just another blog... si, lo tengo così</description> <lastBuildDate>Mon, 06 Feb 2012 00:22:58 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <atom:link rel='hub' href='http://www.mcalamelli.net/?pushpress=hub'/> <item><title>[Note] Cimiteri – Storie di rimpianti e di follie, G. Marcenaro, p. 108</title><link>http://www.mcalamelli.net/2011/12/04/note-cimiteri-%e2%80%93-storie-di-rimpianti-e-di-follie-g-marcenaro-p-108/</link> <comments>http://www.mcalamelli.net/2011/12/04/note-cimiteri-%e2%80%93-storie-di-rimpianti-e-di-follie-g-marcenaro-p-108/#comments</comments> <pubDate>Sun, 04 Dec 2011 19:33:55 +0000</pubDate> <dc:creator>mcalamelli</dc:creator> <category><![CDATA[libri]]></category> <category><![CDATA[cimiteri]]></category> <category><![CDATA[note]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mcalamelli.net/2011/12/04/note-cimiteri-%e2%80%93-storie-di-rimpianti-e-di-follie-g-marcenaro-p-108/</guid> <description><![CDATA[[...] E ancora una volta il sentiero si richiuse, divorato dall&#8217;ondata di piante in rigoglio. Sul monte Vaea c&#8217;era un cimitero per due, isolato dal mondo. «Pochi uomini abbandonano le isole quando le hanno conosciute; le palme fanno loro ombra e gli alisei li cullano fino alla morte.» Oggi la tomba di Stevenson è ancora [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>[...] E ancora una volta il sentiero si richiuse, divorato dall&#8217;ondata di piante in rigoglio. Sul monte Vaea c&#8217;era un cimitero per due, isolato dal mondo.<br
/> «Pochi uomini abbandonano le isole quando le hanno conosciute; le palme fanno loro ombra e gli alisei li cullano fino alla morte.»<br
/> Oggi la tomba di Stevenson è ancora là. Irraggiungibile. La foresta si è ripresa il giusto andamento, cadenzato dai tempi e dai tifoni. Inutile cercare tracce dei due sentieri aperti dai samoani. […]</p></blockquote><p><span
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isPermaLink="false">http://www.mcalamelli.net/?p=38636</guid> <description><![CDATA[Il 10.8 del calendario gregoriano corrisponde al 10 agosto. Quel giorno si celebra il martirio di san Lorenzo. Nella notte piovono le Perseidi, le lacrime del cielo. I napoletani indigenti, morti il 10 agosto di ogni anno dal 1762 al 1890, finirono sotto una lastra di pietra vulcanica contrassegnata con 10.8. La lastra si apriva [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Il 10.8 del calendario gregoriano corrisponde al 10 agosto. Quel giorno si celebra il martirio di san Lorenzo. Nella notte piovono le Perseidi, le lacrime del cielo.<br
/> I napoletani indigenti, morti il 10 agosto di ogni anno dal 1762 al 1890, finirono sotto una lastra di pietra vulcanica contrassegnata con 10.8. La lastra si apriva su un vano di due metri per due, profondo dodici. All&#8217;altezza di dieci metri il pozzo aveva una grata, una specie di crivello, uno scolatoio di decomposizioni gocciolanti nel fiume sotterraneo che accoglieva sugo di cadavere. E questo per 366 tombe a pozzo, figurazione di un formidabile calendario funebre, in forma di crittografia astronomica, realizzato sulle pendici della collina di Poggioreale a Napoli. Con una previsione temporale perfetta &#8211; teneva conto anche degli anni bisestili.<br
/> Il Cimitero delle 366 fosse l&#8217;ho potuto vedere soltanto in alcune fotografie pubblicate in un compassato libro di storia architettonica che trasforma il fenomenale delirio mortuario in un raziocinio tecnico. Per gli storici deve essere l&#8217;esempio più alto dell&#8217;Illuminismo applicato allo smaltimento di cadaveri. Nella sua compostezza, il cortile con le 366 botole è frutto di una visionarietà senza pari. Fu pensato, formidabile macchina funebre, come liquidatorio di salme per salvaguardare la salubrità dei vivi. Il suo rigoroso incalzare temporale, la fantasiosa applicazione del numero, della smorfia e della quaterna secca, esalta ancor più la città per la quale fu realizzato, capitale della superstizione e delle fatalità.</p></blockquote><p><a
href="http://www.mcalamelli.net/wp-content/uploads/2011/11/libro.jpg" target="_blank"><img
src="http://www.mcalamelli.net/wp-content/uploads/2011/11/libro-490x490.jpg" alt="Pianta del cimitero" title="Pianta del cimitero" width="490" height="490" class="alignnone size-medium wp-image-38638" /></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mcalamelli.net/2011/11/10/note-cimiteri-%e2%80%93-storie-di-rimpianti-e-di-follie-g-marcenaro-p-48/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>[Note] Cimiteri – Storie di rimpianti e di follie, G. Marcenaro, p. 33</title><link>http://www.mcalamelli.net/2011/11/09/note-cimiteri-%e2%80%93-storie-di-rimpianti-e-di-follie-g-marcenaro-p-33/</link> <comments>http://www.mcalamelli.net/2011/11/09/note-cimiteri-%e2%80%93-storie-di-rimpianti-e-di-follie-g-marcenaro-p-33/#comments</comments> <pubDate>Wed, 09 Nov 2011 08:38:00 +0000</pubDate> <dc:creator>mcalamelli</dc:creator> <category><![CDATA[copiaincolla]]></category> <category><![CDATA[libri]]></category> <category><![CDATA[cimiteri]]></category> <category><![CDATA[note]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mcalamelli.net/?p=38624</guid> <description><![CDATA[[...] Novodevičij è l&#8217;enciclopedia russa da sfogliare. Mikhail Bulgakov sempre inseguito dai fantasmi del maestro e della sua Margherita. Anton Čechov sepolto accanto al papà, sotto un cippo che rassomiglia a una casetta, una microdacia sul modello di quelle in Crimea, illuminate da un sole malato. Nikolaij Gogol, certo di non essere riuscito a risvegliarne [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>[...] Novodevičij è l&#8217;enciclopedia russa da sfogliare. Mikhail Bulgakov sempre inseguito dai fantasmi del maestro e della sua Margherita. Anton Čechov sepolto accanto al papà, sotto un cippo che rassomiglia a una casetta, una microdacia sul modello di quelle in Crimea, illuminate da un sole malato. Nikolaij Gogol, certo di non essere riuscito a risvegliarne nemmeno una, attrae le anime morte che continuano a visitare la sua tomba. Konstantin Stanislavskij, il grande regista, pensa che il proprio corpo interpreti la parte della salma, convinto com&#8217;è che il metodo da lui inventato, con l&#8217;attore marionetta di se stesso, possa applicarsi anche ai defunti.<br
/> A Novodevičij tutto sembra doverosamente e burocraticamente palese. A parte le ceneri di Elizaveta Petrovna, clandestina nella tomba di Vladimir Vladimirovič Majakovskij.</p></blockquote> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mcalamelli.net/2011/11/09/note-cimiteri-%e2%80%93-storie-di-rimpianti-e-di-follie-g-marcenaro-p-33/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>[Note] Cimiteri &#8211; Storie di rimpianti e di follie, G. Marcenaro</title><link>http://www.mcalamelli.net/2011/11/06/note-cimiteri-storie-di-rimpianti-e-di-follie-g-marcenaro/</link> <comments>http://www.mcalamelli.net/2011/11/06/note-cimiteri-storie-di-rimpianti-e-di-follie-g-marcenaro/#comments</comments> <pubDate>Sun, 06 Nov 2011 21:45:39 +0000</pubDate> <dc:creator>mcalamelli</dc:creator> <category><![CDATA[copiaincolla]]></category> <category><![CDATA[libri]]></category> <category><![CDATA[cimiteri]]></category> <category><![CDATA[note]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mcalamelli.net/2011/11/06/note-cimiteri-storie-di-rimpianti-e-di-follie-g-marcenaro/</guid> <description><![CDATA[I cimiteri sono pieni di persone insostituibili. Georges Clemenceau]]></description> <content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>I cimiteri sono pieni di persone insostituibili.</p><p>Georges Clemenceau</p></blockquote> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mcalamelli.net/2011/11/06/note-cimiteri-storie-di-rimpianti-e-di-follie-g-marcenaro/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>[Note] Il mio biliardo, M. Richler</title><link>http://www.mcalamelli.net/2011/10/28/note-il-mio-biliardo-m-richler/</link> <comments>http://www.mcalamelli.net/2011/10/28/note-il-mio-biliardo-m-richler/#comments</comments> <pubDate>Fri, 28 Oct 2011 17:55:44 +0000</pubDate> <dc:creator>mcalamelli</dc:creator> <category><![CDATA[copiaincolla]]></category> <category><![CDATA[libri]]></category> <category><![CDATA[richler]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mcalamelli.net/2011/10/28/note-il-mio-biliardo-m-richler/</guid> <description><![CDATA[Il giuoco dello snooker trasmette a chi lo pratica un eccellente controllo delle mani &#8211; e irrobustisce il carattere. Va quindi considerato un passatempo ottimale per le nostre sorelle che vivono in convento. LUIGI BARBARITO, ARCIVESCOVO Una stecca non è diversa da una penna, un flauto traverso, o uno stiletto. Per imparare a padroneggiare tutti [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Il giuoco dello snooker trasmette a chi lo pratica un eccellente controllo delle mani &#8211; e irrobustisce il carattere. Va quindi considerato un passatempo ottimale per le nostre sorelle che vivono in convento.</p><p>LUIGI BARBARITO, ARCIVESCOVO</p><p>Una stecca non è diversa da una penna, un flauto traverso, o uno stiletto. Per imparare a padroneggiare tutti questi strumenti occorrono studio, perseveranza e una certa predisposizione naturale.</p><p>WILLIAM MAKEPEACE THACKERAY</p></blockquote> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mcalamelli.net/2011/10/28/note-il-mio-biliardo-m-richler/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Cicatrici &#8211; Post pulp</title><link>http://www.mcalamelli.net/2011/07/19/cicatrici-post-pulp/</link> <comments>http://www.mcalamelli.net/2011/07/19/cicatrici-post-pulp/#comments</comments> <pubDate>Tue, 19 Jul 2011 14:00:55 +0000</pubDate> <dc:creator>mcalamelli</dc:creator> <category><![CDATA[libri]]></category> <category><![CDATA[racconti]]></category> <category><![CDATA[barabba]]></category> <category><![CDATA[ebook]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mcalamelli.net/?p=38329</guid> <description><![CDATA[[Questo spettacolo di copertina l'ha fatta Tostoini] Le cicatrici rientrano in quel particolare tipo di sfighe che poi puoi raccontarle. Possono essere evidenti o nascoste, interne o esterne, comiche o drammatiche, ben chiuse o dolenti; il punto è che comunque ci sono, che bisogna conviverci. La mia l&#8217;ho scritta e l&#8217;ho inviata a lui, che [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a
href="http://barabba-log.blogspot.com/2011/07/cicatrici-un-ebook.html" target="_blank"><img
src="http://www.mcalamelli.net/wp-content/uploads/2011/07/cicatrici_tostoini.jpg" alt="Cicatrici" title="Cicatrici" width="500" height="697" class="alignnone size-full wp-image-38330" /></a><br
/> [Questo spettacolo di copertina l'ha fatta <a
href="http://www.tostoini.it/2011/07/18/cicatrici/" target="_blank">Tostoini</a>]</p><p>Le cicatrici rientrano in quel particolare tipo di sfighe che poi puoi raccontarle. Possono essere evidenti o nascoste, interne o esterne, comiche o drammatiche, ben chiuse o dolenti; il punto è che comunque ci sono, che bisogna conviverci. La mia l&#8217;ho scritta e l&#8217;ho inviata a <a
href="http://www.miomarito.it/marcomanicardi" target="_blank">lui</a>, che l&#8217;ha presa e l&#8217;ha messa assieme alle altre e ne ha tirato fuori un ebook, prendibile aggratis da <a
href="http://barabba-log.blogspot.com/2011/07/cicatrici-un-ebook.html" target="_blank">qui</a>. Accattatevillo.</p><p>PS: una riflessione postuma. Lo scriverne a proposito mi è servito per metabolizzarla. Mi sembra interessante.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mcalamelli.net/2011/07/19/cicatrici-post-pulp/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Ciao mamma sono su carta</title><link>http://www.mcalamelli.net/2011/02/21/ciao-mamma-sono-su-carta/</link> <comments>http://www.mcalamelli.net/2011/02/21/ciao-mamma-sono-su-carta/#comments</comments> <pubDate>Mon, 21 Feb 2011 08:30:56 +0000</pubDate> <dc:creator>mcalamelli</dc:creator> <category><![CDATA[libri]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mcalamelli.net/?p=37879</guid> <description><![CDATA[Non mi era mai successo e niente, mi sono emozionato parecchio. Qui le info, Prospektiva n.52 &#8211; La traversata.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="http://www.mcalamelli.net/wp-content/uploads/2011/02/latraversata-490x653.png" alt="La Traversata n.52" title="La Traversata n.52" width="490" height="653" class="alignnone size-medium wp-image-37876" /></p><p>Non mi era mai successo e niente, mi sono emozionato parecchio.<br
/> <a
href="http://www.prospektiva.it/">Qui</a> le info, Prospektiva n.52 &#8211; La traversata.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mcalamelli.net/2011/02/21/ciao-mamma-sono-su-carta/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>5</slash:comments> </item> <item><title>[Books] L&#8217;ultimo Teorema di Fermat</title><link>http://www.mcalamelli.net/2011/02/08/books-lultimo-teorema-di-fermat/</link> <comments>http://www.mcalamelli.net/2011/02/08/books-lultimo-teorema-di-fermat/#comments</comments> <pubDate>Tue, 08 Feb 2011 15:28:07 +0000</pubDate> <dc:creator>mcalamelli</dc:creator> <category><![CDATA[libri]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mcalamelli.net/?p=37816</guid> <description><![CDATA[&#8220;Dispongo di una meravigliosa dimostrazione di questo teorema, che non può essere contenuta nel margine stretto della pagina.&#8221; Si tratta di un burla oppure è realmente possibile dimostrare matematicamente il Teorema di Fermat? Un bel libro su un mistero matematico durato 300 anni, e sull&#8217;uomo che ha realizzato il proprio sogno di bambino, dando la [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a
href="http://www.goodreads.com/book/show/6614406-l-ultimo-teorema-di-fermat?utm_medium=api&amp;utm_source=blog_book" target="_blank"><img
alt="L'Ultimo Teorema di Fermat" src="http://photo.goodreads.com/books/1247529710l/6614406.jpg" /></a></p><p>&#8220;Dispongo di una meravigliosa dimostrazione di questo teorema, che non può essere contenuta nel margine stretto della pagina.&#8221; Si tratta di un burla oppure è realmente possibile dimostrare matematicamente il <a
href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ultimo_teorema_di_Fermat" target="_blank">Teorema di Fermat</a>? Un bel libro su un mistero matematico durato 300 anni, e sull&#8217;uomo che ha realizzato il proprio sogno di bambino, dando la dimostrazione al Teorema.</p><p>Voto finale: 7/10</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mcalamelli.net/2011/02/08/books-lultimo-teorema-di-fermat/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Sciapò</title><link>http://www.mcalamelli.net/2011/02/02/sciapo/</link> <comments>http://www.mcalamelli.net/2011/02/02/sciapo/#comments</comments> <pubDate>Wed, 02 Feb 2011 10:10:25 +0000</pubDate> <dc:creator>mcalamelli</dc:creator> <category><![CDATA[libri]]></category> <category><![CDATA[amici]]></category> <category><![CDATA[sugaman]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mcalamelli.net/?p=37796</guid> <description><![CDATA[Sugaman: un amico [conoscente? contatto? no, amico, che suona meglio] che si imbarcano in lodevoli iniziative. Sugaman nasce dopo ore di discussione tra Paolo Nori e Alessandro Bonino. Paolo Nori è nato a Parma nel 1963 e scrive dei libri. Ha pubblicato con Einaudi, Feltrinelli, Bompiani, DeriveApprodi. Il suo sito è www.paolonori.it. Alessandro Bonino è [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a
href="http://www.sugaman.com/" target="_blank">Sugaman</a>: un amico [conoscente? contatto? no, amico, che suona meglio] che si imbarcano in lodevoli iniziative.</p><blockquote><p>Sugaman nasce dopo ore di discussione tra Paolo Nori e Alessandro Bonino.<br
/> Paolo Nori è nato a Parma nel 1963 e scrive dei libri. Ha pubblicato con Einaudi, Feltrinelli, Bompiani, DeriveApprodi. Il suo sito è <a
href="http://www.paolonori.it/" target="_blank">www.paolonori.it</a>.<br
/> Alessandro Bonino è nato a Cuneo nel 1974, scrive su più siti di quanti possa ricordare, e ha pubblicato dei libri anche lui. Il suo sito è <a
href="http://www.alessandrobonino.com/" target="_blank">www.alessandrobonino.com</a>.<br
/> Il logo l’ha disegnato Paolo Nori, ma non si sa chi dei due ritragga.</p></blockquote><p>Bravo Zio Bonino, bravi tutti e due, sciapò.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mcalamelli.net/2011/02/02/sciapo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>6</slash:comments> </item> <item><title>[Note] L&#8217;ultimo teorema di Fermat, S.Singh, p163</title><link>http://www.mcalamelli.net/2011/01/28/note-lultimo-teorema-di-fermat-s-singh-p163/</link> <comments>http://www.mcalamelli.net/2011/01/28/note-lultimo-teorema-di-fermat-s-singh-p163/#comments</comments> <pubDate>Fri, 28 Jan 2011 08:00:20 +0000</pubDate> <dc:creator>mcalamelli</dc:creator> <category><![CDATA[copiaincolla]]></category> <category><![CDATA[libri]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mcalamelli.net/?p=37773</guid> <description><![CDATA[Si narra che un astronomo, un fisico e un matematico fossero in vacanza in Scozia. Guardando dal finestrino di un treno, scorsero una pecora nera in mezzo a un prato. &#8220;Interessante&#8221;, osservò l&#8217;astronomo. &#8220;Tutte le pecose scozzesi sono nere!&#8221;. A ciò il fisico replicò &#8220;No, no! Alcune pecore scozzesi sono nere!&#8221;. Il matematico alzò gli [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Si narra che un astronomo, un fisico e un matematico fossero in vacanza in Scozia. Guardando dal finestrino di un treno, scorsero una pecora nera in mezzo a un prato. &#8220;Interessante&#8221;, osservò l&#8217;astronomo. &#8220;Tutte le pecose scozzesi sono nere!&#8221;. A ciò il fisico replicò &#8220;No, no! <em>Alcune</em> pecore scozzesi sono nere!&#8221;. Il matematico alzò gli occhi verso il cielo con espressione compassionevole e poi intonò: &#8220;In Scozia esiste almeno un campo, che contiene almeno una pecora, <em>un lato almeno della quale è nero</em>&#8220;.</p></blockquote> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mcalamelli.net/2011/01/28/note-lultimo-teorema-di-fermat-s-singh-p163/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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