libri


19
Jul 11

Cicatrici – Post pulp

Cicatrici
[Questo spettacolo di copertina l'ha fatta Tostoini]

Le cicatrici rientrano in quel particolare tipo di sfighe che poi puoi raccontarle. Possono essere evidenti o nascoste, interne o esterne, comiche o drammatiche, ben chiuse o dolenti; il punto è che comunque ci sono, che bisogna conviverci. La mia l’ho scritta e l’ho inviata a lui, che l’ha presa e l’ha messa assieme alle altre e ne ha tirato fuori un ebook, prendibile aggratis da qui. Accattatevillo.

PS: una riflessione postuma. Lo scriverne a proposito mi è servito per metabolizzarla. Mi sembra interessante.


21
Feb 11

Ciao mamma sono su carta

La Traversata n.52

Non mi era mai successo e niente, mi sono emozionato parecchio.
Qui le info, Prospektiva n.52 – La traversata.


8
Feb 11

[Books] L’ultimo Teorema di Fermat

L'Ultimo Teorema di Fermat

“Dispongo di una meravigliosa dimostrazione di questo teorema, che non può essere contenuta nel margine stretto della pagina.” Si tratta di un burla oppure è realmente possibile dimostrare matematicamente il Teorema di Fermat? Un bel libro su un mistero matematico durato 300 anni, e sull’uomo che ha realizzato il proprio sogno di bambino, dando la dimostrazione al Teorema.

Voto finale: 7/10


2
Feb 11

Sciapò

Sugaman: un amico [conoscente? contatto? no, amico, che suona meglio] che si imbarcano in lodevoli iniziative.

Sugaman nasce dopo ore di discussione tra Paolo Nori e Alessandro Bonino.
Paolo Nori è nato a Parma nel 1963 e scrive dei libri. Ha pubblicato con Einaudi, Feltrinelli, Bompiani, DeriveApprodi. Il suo sito è www.paolonori.it.
Alessandro Bonino è nato a Cuneo nel 1974, scrive su più siti di quanti possa ricordare, e ha pubblicato dei libri anche lui. Il suo sito è www.alessandrobonino.com.
Il logo l’ha disegnato Paolo Nori, ma non si sa chi dei due ritragga.

Bravo Zio Bonino, bravi tutti e due, sciapò.


28
Jan 11

[Note] L’ultimo teorema di Fermat, S.Singh, p163

Si narra che un astronomo, un fisico e un matematico fossero in vacanza in Scozia. Guardando dal finestrino di un treno, scorsero una pecora nera in mezzo a un prato. “Interessante”, osservò l’astronomo. “Tutte le pecose scozzesi sono nere!”. A ciò il fisico replicò “No, no! Alcune pecore scozzesi sono nere!”. Il matematico alzò gli occhi verso il cielo con espressione compassionevole e poi intonò: “In Scozia esiste almeno un campo, che contiene almeno una pecora, un lato almeno della quale è nero“.