Posts Tagged: chicca


2
Dec 11

“Ma a Chicca ci pensi sempre?”

“Ma a Chicca ci pensi sempre?”
A volte, chiacchierando del più e del meno, ti arrivano delle domande inaspettate, come ad esempio quella qui sopra. E tu rispondi d’istinto, e poi ti fermi un attimo e pensi, leggermente stupito e/o perplesso. Mica per la domanda, eh, che è un po’ strana ma ci sta, lo stupore è per la tua risposta.
“No”
Pensi.
Come, no? Ma no, dai, è tua figlia, ti sei sbagliato, che padre di merda che sei.
E invece.
E invece la risposta è corretta, non ti sei sbagliato, e no, non sei un padre di merda. Sai che c’è, che una parte della tua vita, la consideri quando devi organizzarti le uscite o i weekend, pensi a cosa le piace da mangiare quando vai a fare la spesa, le porti un pensiero quando sei in giro. Però no, non ci pensi sempre, e in cuor tuo sai che è giusto così. C’è lei, ci siete tu + lei, però ci sei anche solo tu.


16
Aug 11

Il terrore

Il terrore non è come lo mostrano nei film, il terrore lo vedi nella faccia delle persone vere, dal vivo. E’ un movimento che parte dal basso, dal mento, e poi si sposta verso l’alto, coinvolgendo via via la bocca poi le guance poi gli occhi. E se è davvero forte fa alzare anche le mani verso la faccia, come a proteggersi. Il terrore lo vedi nascere come un urlo muto sul viso di una bambina, con lo sguardo a mezza altezza tra le travi del soffitto e il tavolo, gli occhi che, sbarrati, seguono la discesa rapida del ragno verso la tovaglia, e man mano che questo si avvicina alla meta il volto della piccola diventa una maschera. Il suo corpo sembra pietrificato, poi una mano scatta verso il mio braccio e lo artiglia cercando protezione, mentre gli occhi cominciano a riempirsi di lacrime. Con un gesto veloce libero la tovaglia dall’ospite inatteso, e sento la presa al braccio allentarsi fino a rimanere solo un peso leggero sulla pelle. Allora lei si alza, con i singhiozzi che vanno scemando, fa il giro del tavolo e cerca il ragno sul pavimento, come a esorcizzare la paura. “Babbo, ma l’hai ucciso?” “No, non serviva ucciderlo, l’ho solo buttato giù.” “Va bene, basta che non torni più.”


13
Aug 11

Appunti di viaggio

Per stringere nuove amicizie, o almeno per conoscere nuove persone, usare la 6enne come case study. Fa impressione.

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26
Jun 11

Orgoglione

Valutazione finale.

Anche nella seconda parte dell’anno scolastico, Francesca ha continuato a vivere l’esperienza scolastica con serenità ed allegria. Sempre pronta e coinvolta, ha confermato un vivo interesse per ogni tipo di proposta didattica. Si è applicata costantemente e con volontà traendo, dal lavoro eseguito con correttezza e cura, una forte gratificazione. Ha affrontato con curiosità ed impegno le diverse situazioni scolastiche, miscelando autonomia e sicurezza. Ha acquisito pienamente le strumentalità di base, che sa utilizzare con padronanza.

Qui quella intermedia.
La prima pagella non si scorda mai. Brava Chicca :*


9
Mar 11

Chissà com’è, fare il babbo a tempo pieno

E’ il pensiero ricorrente di questa sera. Mi rendo conto che lei fa delle cose, quando non è con me, e io me le perdo; certo, con me fa altre cose rispetto a quando sta con la mamma, ma in questa situazione di parità ho comunque la sensazione di perdere. Non è un desiderio di vita vecchia, ci mancherebbe, ché ormai quel che è stato è stato; è che ultimamente, quando non ce l’ho io, mi manca più del solito. Ora chiudo tutto, vado offline e la guardo dormire per un po’, poi tocca a me.

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