Posts Tagged: libri


10
Jan 11

[Books] On writing

More about On writing
Un libro che ho snobbato per troppo tempo, mannaggia a me: è illuminante ed istruttivo per quanto riguarda la scrittura, piacevole e curioso nella parte autobiografica. Ci ritrovi King dentro, e questa considerazione non è per nulla banale. I suggerimenti sono preziosi, e pensando ad alcuni brani dei suoi libri mi sono reso conto che, una volta applicati, rendono la sua scrittura quello che è: notevole è la differenza, mostrata in uno degli ultimi capitoli, tra un brano di “1408″ prima e dopo la revisione. Da leggere.

Voto finale: 8,5/10

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6
Jan 11

[Note] On writing, S.King, p303

A me interessa aggredire le emozioni dei lettori, scipparle. Non credo che i libri debbano essere una questione intellettuale. Il mio lavoro è quello di farvi bruciare la cena mentre leggete. Se poi spegnete la luce e avete paura che ci sia qualcosa sotto il letto, bene.

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25
Oct 10

L’ebook del futuro, come lo farei

Questo è il riassunto di una serie di pensieri a ruota libera tra me e me, legati all’ebook, a come vorrei che fosse, tenendo come riferimento il talk di Mafe al WriteCamp durante la BlogFest2010.

Anzitutto, ci vuole uno standard, tipo OpenDocument o similari, nel quale discutere le peculiarità dell’oggetto ebook sia dal punto di vista di chi fruisce sia da quello di chi pubblica. Lo standard, OpenBook, deve prevedere una serie di capability, che possono essere sia fornite dall’ebook sia consentite dal reader, hardware o software che sia:

CapabilityEbookReader
Soundpossiede una colonna sonoraconsente la riproduzione di suoni
TextSelectconsente la selezione del testoconsente di selezionare del testo
Networkcontiene degli oggetti che richiedono una connessione di reteconsente di connettersi alla rete
Imagescontiene delle immaginiconsente la visualizzazione di immagini
Moviescontiene dei videoconsente la visualizzazione di video
AmbientLightcontiene indicazioni per il controllo delle luci ambientalifornisce supporto alle luci ambientali

E così via.
L’ebook contiene o meno le capability, e il reader può supportarle o meno, e comunque in funzione delle preferenze dell’utente. L’ebook che scarico è mio, e lo posso leggere con tutti gli ebook reader che ho, hardware o software che siano, ovviamente OpenBook compatibili. Registrandomi nel sistema OpenBook ottengo una chiave personale di identificazione che mi permette di leggere gli ebook protetti da DRM che acquisto dagli store OpenBook compatibili: durante l’acquisto fornisco la mia chiave di identificazione e ottengo in download un contenuto cifrato al quale sono in grado di accedere tramite la mia chiave. Impostando quest’ultima nei miei reader, posso decodificare i contenuti e fruirne in funzione delle capabilities del disposito; ovviamente se l’ebook non ha contenuti coperti da DRM ne posso fruire liberamente.

Sogno, oppure tutto questo è verosimile? Oppure c’è già?


15
Oct 10

Dico la mia sugli ebook

L’opinione che posso esprimere sugli ebook è quella di un potenziale acquirente interessato all’argomento. Non dispongo di un ebook reader, a meno di qualche applicazione installata sul mio smartphone, ma qualche occhiata in giro l’ho data, sia ad Amazon che agli altri book store che forniscono libri in questo formato. Dal punto di vista psicologico, aka l’odore della carta e lo sfogliare le pagine eccetera, posso sopportare la transizione al formato digitale con tranquillità, direi, e credo che nel mio caso il passaggio sarà graduale e non definitivo. Cosa è emerso dal mio guardare in giro? Sostanzialmente problemi che fanno slittare l’acquisto di un ebook reader. Quali? Questi.

La disponibilità in lingua italiana di pubblicazioni degli autori che leggo. Purtroppo il mio livello di conoscenza della lingua inglese non mi consente di leggere libri non tradotti. E questa assenza non è solo limitata ad Amazon, che non copre direttamente il mercato italiano, ma anche a diversi bookstore nostrani.

La moltitudine di formati digitali, quali EPUB, MOBI, PDF. Alcuni dispositivi sono in grado di interpretare più di un formato, altri no; mi disturberebbe un po’ avere un libro e non poterlo leggere perchè il reader che ho non lo supporta. So che esistono software che permettono la conversione di formato, tipo Calibre, ma posso essere sicuro che la conversione sia precisa, senza sballare layout o altro? Ah, poi c’è anche il problema del DRM, che ammetto di non aver ancora approfondito.

Già, il DRM. Come dicevo, non l’ho ancora approfondito, a meno di un caso. Da poco è stato presentato l’ebook store di Telecom Italia, il Biblet Store, e per curiosità l’ho visitato, tentando di scaricare l’ebook gratuito predisposto per testare il sistema; tentando, perché il sistema di DRM scelto si basa su Adobe Digital Editions, disponibile solo per Windows e OSX, e Linux ovviamente non se lo filano, quindi ciccia. Oggi ho fatto una prova dal PC dell’ufficio, e seguendo le istruzioni alternative per il download ho visto che l’EPUB si apre correttamente in Calibre, quindi potrei usarlo, ma sinceramente dubito che con un libro non gratuito possa andare nello stesso modo. Così, cara Telecom Italia, mi tagli fuori.

Questi problemi non mi impediscono però di vedere in maniera positiva la faccenda.
Probabilmente finirà che acquisterò un lettore ebook che mi permetta di passargli dentro dei PDF e altro, in attesa che la disponibilità di libri che soddisfano la mia esigenza di lettura aumenti.

Chiudo con un breve elenco di store che ho visionato: Simplicissimus, Amazon,
Barnes & Noble, IBS, Biblet Store, Bookrepublic.it, Bol.it


7
Oct 10

Bookliners

Esordisce in questi giorni la versione beta di Bookliners, una innovativa piattaforma per l’editoria digitale, innovativa sia per il modo in cui si presenta il libro sia per chi quest’ultimo lo va a leggere. Non si tratta del “classico” ebook, ma di una piattaforma web tramite la quale il libro viene reso disponibile, leggibile e condivisibile nelle sue parti con gli altri utenti della piattaforma.

Alla base del progetto, che è diventata realtà grazie all’impegno dei giovani che l’hanno ideato e al premio Start Cup dell’Università di Torino, l’idea di ricreare online l’esperienza di vendita a cui gli utenti sono abituati: “Le librerie e il passaparola dimostrano che i lettori sono maggiormente sensibili ai consigli”, spiega Clelia Caldesi Valeri. Questa situazione non viene colmata né con i negozi digitali (dove il rapporto tra utenti, quando c’è, è fortemente limitato), né con i social network stile Anobii, dove manca, invece, il contatto con gli editori. Il rapporto con questi, invece, dovrebbe riuscire a garantire, spiega Valeri, “la continuità e la qualità dell’offerta”.

Il sito italiano Bookliners vuole, per l’appunto, inserirsi in questo spazio: con il neologismo Booklin si definisce un assaggio che può diventare un’esperienza alternativa, una versione del libro sbloccabile sulla piattaforma (ma non scaricabile) che può essere consultata, sottolineata e commentata.

Diversi i metodi con cui vi si può accedere: o con una semplice anteprima gratuita, o sbloccando la versione completa dell’opera che essendo fruibile solo sul sito avrà un costo contenuto che dovrebbe rimanere al massimo intorno al 30 per cento del prezzo di copertina. In entrambi i casi, comunque, accanto all’opera in sé si possono visualizzare tutti i commenti e le sottolineature effettuate dai precedenti lettori. Un arricchimento che appare di particolare valore, in prospettiva, per libri di testo e le comunità di lettori.

Mi sono registrato, e a parte il numero di libri disponibili e qualche pecca tecnica [ma bisogna ricordarsi che si tratta di una beta], il progetto sembra interessante.

[fonte PuntoInformatico]